La soluzione: intelligenza automatizzata, chiarezza finanziaria e supporto esperto
Quando OneFootball ha iniziato a usare PerfectScale by DoiT, l'obiettivo non era introdurre l'ennesima dashboard. Il team di piattaforma aveva già un'observability solida. Ciò che mancava era un modo per tradurre in continuo il comportamento di Kubernetes in decisioni di ottimizzazione concrete su costi, efficienza, autoscaling e resilienza.
PerfectScale ha fornito proprio quel livello di intelligenza mancante, accompagnando OneFootball nel passaggio dall'analisi manuale e dall'overprovisioning difensivo a un'ottimizzazione automatizzata e basata sui dati, all'altezza della volatilità del traffico calcistico globale.
Una visibilità che ha cambiato il modo di parlare di infrastruttura
Fin dal primo giorno, PerfectScale ha offerto al team di piattaforma una visione più precisa, a livello di servizio, di come le risorse Kubernetes venissero richieste, consumate e tradotte in costo. Gli engineer hanno potuto capire non solo l'utilizzo di CPU e memoria, ma anche le conseguenze finanziarie e operative delle scelte di allocazione delle risorse.
Questa visibilità ha cambiato il modo in cui si parlava di infrastruttura in tutta l'organizzazione. Invece di affrontare l'ottimizzazione di Kubernetes solo come una questione tecnica, il team di piattaforma è riuscito a collegare le decisioni sulle risorse all'impatto sul business, all'affidabilità in produzione e all'efficienza dei costi.
Un aspetto particolarmente importante in un contesto di sport in diretta, in cui i servizi devono essere pronti a picchi improvvisi evitando al tempo stesso sprechi inutili tra un picco e l'altro. PerfectScale ha reso più semplice leggere questi compromessi, mostrando dove le risorse erano sottoutilizzate, dove la configurazione poteva essere migliorata e dove l'ottimizzazione poteva avvenire senza intaccare l'affidabilità.
Right-sizing continuo e automatizzato
PerfectScale ha sostituito i cicli manuali di revisione delle risorse con un right-sizing continuo e automatizzato nell'ambiente Kubernetes di OneFootball. Invece di chiedere agli engineer di rivedere periodicamente le dashboard e regolare a mano le allocazioni di CPU e memoria, PerfectScale ha fornito raccomandazioni e automazioni costanti, basate sul comportamento reale dei servizi.
Un aspetto fondamentale per i pattern di traffico generati dal calcio. Una partita importante, una notizia di mercato, una push notification o un momento dei Mondiali possono modificare la domanda rapidamente e in modo non uniforme tra i servizi. L'ottimizzazione manuale non riusciva a stare dietro in modo affidabile a questi cambiamenti, soprattutto quando la finestra di traffico rilevante poteva variare in base alla competizione, al Paese o all'evento.
Con PerfectScale, OneFootball ha potuto ottimizzare i workloads in modo più continuo e coerente. I servizi sono stati calibrati sui pattern reali di utilizzo anziché su ipotesi, aiutando il team di piattaforma a ridurre gli sprechi senza rinunciare all'affidabilità richiesta dai workloads di produzione.
La piattaforma ha inoltre contribuito a far emergere insight di resilienza complementari allo stack di observability esistente di OneFootball. Questi insight hanno offerto agli engineer un ulteriore livello di visibilità su pattern di configurazione, profili di risorse e opportunità di ottimizzazione che altrimenti sarebbero potuti passare inosservati.
Supporto sul campo e collaborazione continua
Oltre alla piattaforma in sé, il più ampio ecosistema di supporto di DoiT ha avuto un ruolo importante nel costruire fiducia e accelerare l'adozione. OneFootball ha avuto accesso a customer success, supporto post-vendita, solution engineering e competenze specifiche su Kubernetes, con un punto di riferimento chiaro sia per la guida strategica sia per le domande di tutti i giorni.
Un supporto particolarmente prezioso, perché OneFootball non cercava un modello di ottimizzazione generico. Il team di piattaforma aveva bisogno che PerfectScale si adattasse al modo in cui OneFootball gestisce Kubernetes, governa il rischio in produzione e affronta il platform engineering.
"Ho dedicato molto tempo ad analizzare PerfectScale dal punto di vista del platform engineering. Il valore non stava solo nelle raccomandazioni di ottimizzazione, ma nel capire perché avessero senso, come si mappassero al comportamento reale dei workload e come ci aiutassero a bilanciare in sicurezza i compromessi tra costi, autoscaling e resilienza. Anche i sync regolari con il team PerfectScale ci hanno permesso di validare i casi limite e di modellare l'integrazione attorno al modo in cui OneFootball gestisce davvero Kubernetes."
Andrea Benfatto, Platform/Cloud Runtime Engineering Manager, OneFootball
I sync regolari con PerfectScale hanno permesso a entrambi i team di affinare l'integrazione nel tempo. Sono stati l'occasione per OneFootball di dare feedback, validare le raccomandazioni, discutere i casi limite e modellare il setup sulle proprie esigenze operative. Il risultato è un'integrazione sempre più allineata ai workflow, ai pattern di traffico e alle aspettative di piattaforma di OneFootball.
I solution engineer e gli specialisti Kubernetes di DoiT hanno lavorato a stretto contatto con il team di piattaforma di OneFootball per garantire che le raccomandazioni fossero tecnicamente solide, sicure dal punto di vista operativo e allineate ai requisiti di produzione. Una collaborazione sul campo che ha contribuito a ridurre il rischio, accelerare le decisioni e rafforzare la fiducia nel sistema.
Per OneFootball il valore nasce dalla combinazione di automazione, visibilità a livello di servizio, insight di resilienza e supporto esperto. PerfectScale non ha sostituito il giudizio degli engineer né l'observability esistente: li ha completati con un'intelligenza di ottimizzazione continua, aiutando il team di piattaforma a prendere decisioni migliori su Kubernetes su larga scala.